Piccola premessa non necessaria
Ho iniziato a scrivere queste 'strane' interviste con Dario Vergassola ai tempi di Zelig. Allora si giocava con le veline, poi passammo ai calciatori, poi le nostre strade si sono divise. Lui a 'Parla con me' di Serena Dandini; io da Maurizio Crozza per 'Crozza Italia'. Ma la voglia di scrivere interviste non è passata (direi, nè a Dario, nè a me). Qui sono raccolte le interviste scritte per il Marzullo di Maurizio Crozza. Sono in due versioni: il video (laddove esista una traccia in rete) e le domande. Le domande comprendono anche interrogativi che il buon Crozza non ha usato in tv, perchè volgari, perchè brutti o semplicemente perchè non c'era abbastanza tempo. Buona lettura.
2006
Achille Ochetto (video domande)
Oliviero Diliberto (video domande)
Franco Grillini (video domande)
Antonio Di Pietro (video domande)
Sandro Bondi (video domande)
Willer Bordon (video domande)
Alfonso Pecoraro Scanio (video domande)
2007
Maurizio Gasparri (video domande)
Carlo Giovanardi (video domande)
Daniela Santanchè (video domande)
Vladimir Luxuria (video domande)
Carlo Taormina (video domande)
Cesare Damiano (video domande)
Alessandra Mussolini (video domande)
Rosy Bindi (video domande)
Willer Bordon (video domande)
Francesco Storace (video domande)
Alfonso Pecoraro Scanio (video domande)
Clemente Mastella (domande)
2008
Luca Barbareschi (domande)
Gad Lerner (domande)
Daniele Capezzone
Massimo D'Alema
Pierluigi Bersani
Piero Fassino
Walter Veltroni
Gabriella Carlucci
Ambra Angiolini
Carla Signoris
Luca e Paolo
Roberto Formigoni
Oscar Giannino
Sergio Chiamparino
Lidia Turco
Maurizio Gasparri (2)
Marco Pannella
Flavio Tosi
Carlo Turati, milanese, cinquantenne, laurea alla Bocconi (con una tesi la cui parte più interessante è sua madre che lo insegue per l’università con una cravatta in mano), trascorre quasi 20 anni a fare il docente universitario, passando la maggior parte del tempo a sottrarsi alla tentazione di praticare o subire molestie sessuali. In quelle aule conosce la mamma delle sue bambine (Maite e Cecilia), a dimostrazione che anche in un contesto parassitario può succedere qualcosa di buono. Nel ‘96 trasforma il suo hobby –la scrittura- in un lavoro e il suo lavoro in un secondo lavoro. A quel punto sostituisce una forma cronica di assenteismo con delle dimissioni formali dalla sua cattedra di professore quasi ordinario (credo sia l’unico caso in Italia a parte il nonno Giorgio che però in cambio è diventato presidente della SNAM). Oggi di mestiere fa l’autore perché, come si dice, dietro ogni cretino sul palco c’è sempre un imbecille che lo aiuta a pensare. Il suo motto è: “Se l’uomo fosse perfetto, cambierebbe mestiere”.
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3 commenti:
ha intervistato luxuria all'interno di crozza italia?quando?si può rivedere l'intervista in un qualche modo?grazie
Nella pagina Le mie interviste, puoi trovare il link. Ciao
ps, benvenuta Sara, hai l'onore di essere la prima persona a postare un commento su questo blog ;)
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