Diego Parassole (video battute sito)
Alberto Patrucco (video battute)
Flavio Oreglio (video battute)
Federico Basso (video battute sito)
Cesare Vodani
Marco Della Noce (video battute)
Giancarlo Kalabrugovic (video battute)
Aldo, Giovanni e Giacomo (video battute)
Giacomo 'Sugar' Poretti (video battute)
Bove & Limardi (video battute)
Antonello Taurino (Clerico Vagante) (video battute)
Teatro senza conflitto (video battute)
Antonio Cornacchione (video battute)
Cinzia Marseglia (video battute)
Paniate e Santonastaso (video battute)
Pino Campagna (video battute)
Natalino Balasso (video battute)
Dario Vergassola (video battute)
Sergio Sgrilli
Maurizio Crozza
Carla Signoris
Daniele Raco
Luca Ratko Klobas (video battute)
Teo Guadalupi
Giorgio Verducci e Paolo Labati
Carlo Turati, milanese, cinquantenne, laurea alla Bocconi (con una tesi la cui parte più interessante è sua madre che lo insegue per l’università con una cravatta in mano), trascorre quasi 20 anni a fare il docente universitario, passando la maggior parte del tempo a sottrarsi alla tentazione di praticare o subire molestie sessuali. In quelle aule conosce la mamma delle sue bambine (Maite e Cecilia), a dimostrazione che anche in un contesto parassitario può succedere qualcosa di buono. Nel ‘96 trasforma il suo hobby –la scrittura- in un lavoro e il suo lavoro in un secondo lavoro. A quel punto sostituisce una forma cronica di assenteismo con delle dimissioni formali dalla sua cattedra di professore quasi ordinario (credo sia l’unico caso in Italia a parte il nonno Giorgio che però in cambio è diventato presidente della SNAM). Oggi di mestiere fa l’autore perché, come si dice, dietro ogni cretino sul palco c’è sempre un imbecille che lo aiuta a pensare. Il suo motto è: “Se l’uomo fosse perfetto, cambierebbe mestiere”.
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